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Nelle medicine orientali la curcuma  è utilizzata anche per la sua azione disintossicante, cicatrizzante e antiossidante. La ricetta del Golden Milk serve per migliorare l'elasticità, per chi ha problemi di articolazioni, o alle giunture, per la schiena. Riduce eventuali infiammazioni e contribuisce a rimuovere le tossine, grazie all'azione sul fegato. Ecco la ricetta:

ingredienti:

1/4 di tazza di curcuma,

1/2 tazza di acqua,

1 tazza di latte (anche vegetale soia o riso)

1 cucchiaino di olio di mandorle o anche olio di girasole spremuto a freddo,

miele per dolcificare.

Preparazione:

bollite l'acqua insiema alla curcuma mescolando lentamente fino a che il composto non si asciuga e diviene un pochino denso. Una volta pronta la miscela può essere conservata in frigo e utilizzata per 40 giorni.

Per ogni tazza di latte d'oro che si vuole preparare è necessario 1/4 di cucchiaino del composto realizzato con la curcuma in una tazza di latte, aggiungendo poi un cucchiaino di olio di mandorle (per uso alimentare). Si riscalda a piacimento e infine si dolcifica con il miele. Da consumare una tazza al giorno per 40 giorni.

Prendendo spunto dalle tradizioni di saggezza dell'Oriente e dalle sensazionali scoperte della fisica dei "quanti" arriva l'invito a cambiare il modo in cui pensiamo e sperimentiamo il mondo e il nostro corpo. Dal punto di vista della fisica dei quanti, la realtà è un luogo magico e misterioso. La realtà quantica è fonte di pura potenzialità, è il dominio della creazione, il mondo invisibile dove tutto ciò che è visibile viene progettato e realizzato. La dottrina dei quanti può essere riassunta in cinque punti:
1.nel regno dei quanti non esistono oggetti fissi ma solo possibilità;
2.ogni cosa è strettamente collegata e inseparabilmente una;
3.i balzi quantici sono una caratteristica del regno dei quanti: si tratta della capacità di trasferirsi da un punto all'altro dello spazio o del tempo senza passare da alcun luogo o attimo di tempo;
4.una delle leggi della realtà quantica è il Principio d'Indeterminatezza, che stabilisce che un evento è allo stesso tempo particella (materia) e onda (energia). E' la nostra intenzione a determinare se vediamo la particella o l'onda;
5.per creare un evento è necessaria la presenza di un osservatore: tutti gli eventi sono virtuali fino al momento in cui vengono osservati.

Anche il nostro corpo/mente è un'espressione del campo quantico alla base di ogni aspetto dell'Universo. La conseguenza è che possiamo applicare gli stessi principi nel considerare il nostro corpo/mente e le esperienze che facciamo.

1.Non siamo solo corpo fisico con cui ci identifichiamo per abitudine; il nostro stato essenziale è un campo di infinite potenzialità.
2.Il nostro corpo è tutt'uno con l'universo. Quando stiamo bene, infatti, ci sentiamo dilatare e in pace con tutti, mentre quando stiamo male abbiamo la sensazione di essere oppressi a causa del senso di separazione dal resto del mondo che percepiamo.
3.Siamo in grado di compiere balzi quantici nell'ambito della percezione e dell'interpretazione e grazie a questo possiamo modificare la struttura del nostro corpo fisico e la percezione che ne abbiamo.
4.Il nostro corpo è al tempo stesso materia (simile a particella) ed energia (simile a onda); ciò significa che possiamo scegliere se sperimentarlo come materia o come energia.
5.Prima di stabilire cosa vogliamo sperimentare e vivere, siamo tutte le possibilità. La scelta sta a noi.
Se riusciamo a vederci come un campo di possibilità, intimamente collegati a tutte le altre cose, possono emergere nuove e splendide opportunità, anche quella di invertire il processo di invecchiamento, che a questo punto non è ineluttabile.
"Vedere il vostro corpo dalla prospettiva della fisica dei quanti vi apre a nuovi modi di comprendere e sperimentare il corpo e il suo invecchiamento.
L'essenza pratica di questa nuova comprensione è che l'essere umano è in grado di invertire il processo di invecchiamento". Deepak Chopra
I suggerimenti del dott. Chopra nel suo libro “Mente giovane corpo intelligente” per invertire il processo di invecchiamento sono tratti dalla sintesi impeccabile tra la millenaria saggezza dell'Oriente e la moderna ricerca della fisica dei quanti. La sua esperienza professionale ha convalidato le intuizioni della saggezza perenne riguardo la natura della realtà e la relazione tra mente e corpo. Ogni individuo, attraverso le sue scelte, influisce sulla sua salute e il suo benessere. Occorre, innanzitutto, considerare che il nostro vero Sé non è né il corpo né la mente, ma la Pura Consapevolezza senza spazio né tempo. L'accostamento a questa realtà ha conseguenze sia a livello fisico che spirituale, favorendo il risveglio di quelle potenzialità di creatività, amore e saggezza che sono bagaglio di ognuno di noi e che stanno alla base del rinnovamento fisico, emozionale e mentale.

La zucca per rassodare il seno

Ingredienti:

polpa di zucca, yogurt naturale.

Mettere nel frullatore la polpa di zucca tagliata a pezzetti, almeno due etti, insieme a quattro cucchiai di yogurt naturale. Fare frullare a lungo fino ad ottenere una specie di unguento non troppo morbido. Stendere la pastella sul seno con movimento circolare, dall'interno verso l'esterno ad esclusione dei capezzoli e la relativa areola. Lasciar agire una ventina di minuti, quindi togliere la pastella con una spugna imbevuta d'acqua tiepida e tamponare alla fine con acqua fredda. Quando la zucca non è reperibile, si può ripiegare sugli zucchini o le melanzane.

 

Riflessi nei capelli col prezzemolo

Ingredienti:

prezzemolo.

Prendere due manciate di prezzemolo, sia le foglie che lo stelo, farle bollire in un quarto di litro di acqua; lasciare intiepidire e usare questo liquido debitamente filtrato per sciacquare un ultima volta i capelli appena lavati con shampoo alle erbe. Lasciar penetrare la lozione al prezzemolo con un massaggio circolare, quindi procedere alla messa in piega. Sui capelli biondi il riflesso avrà una tonalità dorata, mentre su quelli castani o bruni si avrà una sfumatura ramata.

La maturità è un periodo della vita, che permette di dedicare più tempo soprattutto a se stessi, è un periodo di riflessione, di riposo quasi forzato, si sente il bisogno di rallentare il ritmo della vita frenetica. Si presenta l'esigenza, proprio in questo periodo così delicato, di prendere coscienza del proprio tono energetico, a volte vissuto negativamente, di rassegnazione, di autosvalutazione,di sfiducia verso se stessi che porta a pensare "Ormai alla mia età...." e modificarlo in un atteggiamento mentale positivo di arricchimento verso se stessi; sfruttando questo periodo e rivalutandolo gradualmente, accettandolo come cambiamento non di perdita, ma di sviluppo delle proprie attitudini esprimendo e nutrendo la propria creatività. E' importante lasciare esprimere questa energia sia fisica sia emotiva che cambia, poichè tutte le emozioni che non sono espresse, agiscono negativamente creando ulteriori disagi psico-fisici. Di solito è difficile dare ascolto a questo cambiamento fisiologico.

Prestare attenzione ai cambiamenti significa riconoscersi, essere nel qui ed ora.
Riprendere la propria vita e non vivere nel ricordo della vita trascorsa.
Proprio in questo periodo di "Maturità" nasce l'esigenza di sviluppare e di esprimere delle potenzialità.

Il termine "MATURITA'' risalta appunto l'aspetto della saggezza, proprio perchè, anzichè vedere ciò che c'è in meno è interessante vedere quello che c'è in più. E' un momento molto fertile, per cambiare l'attitudine mentale e proprio lo Yoga richiede la lentezza dei movimenti, la gradualità, la pazienza, il non sforzo, il rispetto dei propri limiti, dando sostegno in questo periodo di trasformazione.

Lo yoga negli anni d'argento lavora su:

 

colonna vertebrale, artrosi cervicale, problemi circolatori, cattiva circolazione alle mani e alle gambe, concentrazione, palpitazioni, depressione, irritabilità apportata molto spesso da insonnia, lo sviluppo di ascolto attivo e creativo, introspezione, ritiro dei sensi verso l'interiorità.

Favorendo lo scioglimento delle articolazioni e una buona circolazione insieme al mantenimento del tono muscolare è un ottimo tempo per cominciare.

Una ricetta per molti ma non per tutti. L'aglio, si sa, è un antico ingrediente utilizzato per la cottura e la conservazione di prodotti. Ha dentro di se tantissime proprietà che ne fanno un bene da tenere sempre disponibile a casa per ogni ricetta ma anche come cura naturale.
Questa antica ricetta è un potente rigeneratore dell'organismo: cura ogni problema dell'apparato gastro-intestinale, l'ipertensione arteriosa, i disturbi bronco-polmonari, libera il sangue dai grassi, migliora il metabolismo basale e rafforza la vista, diminuisce il peso corporeo, rende più lucida la mente e potenzia la sessualità. E' praticamente un estratto di lunga vita che viene raccomandato per qualsiasi scompenso, e riporta equilibrio ai Dosha Vata e Kapha.

Come si prepara e cosa occorre:
300 grammi d'aglio a cui si è tolta la pelle, 150 grammi di alcol a 90°.
Tagliato l'aglio a piccoli pezzi si pone in un mortaio e si pesta.
Si pone in un vaso a chiusura ermetica aggiungendo l'alcol, quindi si mantiene al fresco per 10 giorni. Si filtra lasciando riposare il composto ancora per 2 giorni; poi si mette in un contagocce e si assume rispettando esattamente queste regole per 12 giorni, ponendo le gocce del preparato in 50 grammi di latte.

 

 

MATTINO

PRANZO

SERA

1° giorno

1 goccia

2 gocce

3 gocce

2° giorno

4 gocce

5 gocce

6 gocce

7

8

9

10

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6

5

4

10°

3

2

1

11°

15

15

15

12°

15

20

25

La cura può terminare qui, oppure volendo continuarla fino ad esaurimento delle gocce si prendono per 3 volte al giorno sempre 25 gocce. Terminata la cura non è assolutamente consigliato ripeterla finché non sono passati 5 anni.

 

Si sconsiglia alle persone ipotese (pressione arteriosa bassa) e sottopeso.

Lo zenzero è una spezia usata in cucina soprattutto in oriente. Nell'antichità sia i medici cinesi che quelli indiani consideravano lo zenzero un medicinale importante per le sue proprietà tonificanti. Adesso in tutto il mondo lo zenzero è riconosciuto e apprezzato per la sua capacità di stimolare la digestione, risolvere i disordini dello stomaco e lenire i dolori. Diverse ricerche hanno dimostrato la sua efficacia. La chimica dello zenzero è abbastanza complessa e contiene più di quattrocento composti che danno ad esso la sua particolare fragranza e il suo caratteristico sapore piccante. Gli effetti più conosciuti riguardano quindi l'apparato digerente:

  • favorisce la digestione delle proteine;

  • risulta efficace per la nausea e la chinetosi ( mal di mare, mal d'auto ecc.);

  • rinforza la mucosa del tratto gastrointestinale impedendo perciò la formazione di ulcere e contro i parassiti intestinali;

  • influisce sulla produzione e attivazione di eicosanoidi (prostagladine, trombossani e leucotrieni) responsabili nel processo di guarigione e nell'attività del sistema immunitario. Gli squilibri nella sintesi di questi eicosanoidi sono alla base di molte malattie comuni come l'ulcera peptica, l'artrite fino all'aumento della coesione piastrinica che può provocare infarti ed ictus.

  • Riduce i processi infiammatori anormali e la tendenza alla formazione dei trombi;

  • tonifica il sistema circolatorio e sembra dotato di proprietà antitumorali, infatti impedisce ad alcune sostanze cancerogene di agire sul DNA.

I tonici sono prodotti naturali che servono a incrementare l'efficenza del nostro organismo e neutralizzare le influenze negative del nostro sistema di guarigione.

Il termine “tonico” deriva dal greco e vuol dire “stiramento”. I tonici tonificano il nostro organismo così come l'esercizio fisico tonifica i muscoli.

I tonici non fanno male e, dal momento che le tossine ambientali provengono da varie fonti, è utile conoscere quelle sostanze che possono aumentare le difese immunitarie e la resistenza alle malattie.

Tra i tonici troviamo:

  • l'aglio

  • lo zenzero

  • il tè verde

  • il cardo mariano

  • l'astragalo

  • il ginseng

  • il dong quai

  • lo ho shou wu

  • il maitake

  • il Cordyceps.

Alcuni di questi sono molto conosciuti, altri meno.

Prendiamo in esame: l'aglio, che è forse quello più conosciuto perché è un ingrediente importante di molte ricette, soprattutto dalle nostre parti.

Un rimedio semplice e naturale per pulire la pelle da preparare a casa.

Ingredienti:

yogurt e limone.

Mescolare 3-4 cucchiai di yogurt naturale con un cucchiaio di succo di limone.

Utilizzare questa emulsione per pulire il viso almeno 2 volte alla settimana, togliendo il superfluo con una spugnetta umida.

Acqua tonificante con il basilico

Ingredienti:

basilico fresco.

In estate è facile procurarsi del basilico fresco, approfittatene per fare questo tonico naturale. Mettete a bagno in mezzo bicchiere d'acqua fredda una ventina di foglie di basilico, che sia appena colto, per almeno 2 ore. Quindi filtratelo e usate quest'acqua per tamponare la pelle del viso.

Cominciate dal collo per risalire verso la fronte. Eseguite un leggero picchiettio in senso circolare, come a disegnare sul viso tanti piccoli cerchi che si intersecano.

Maschera nutriente all'orzo

Ingredienti:

uovo intero, farina d'orzo, yogurt naturale.

Mescolate un uovo intero con un cucchiaio di farina d'orzo e un cucchiaio di yogurt naturale, fino ad ottenere una pastella né troppo liquida né troppo soda.

Eventualmente aggiungete o la farina o lo yogurt. Pulite il viso in profondità con i rimedi precedenti e sulla pelle umida, applicate la maschera in uno strato abbastanza consistente fino al collo. Lasciate libero il contorno degli occhi. Quando la maschera comincia a essiccare e si avverte sulla pelle una certa tensione, sciacquate il viso con abbondante acqua tiepida. Tamponatelo con un batuffolo di cotone idrofilo intriso di acqua di rose. Se la pelle dovesse essere un po' arrossata, tagliate una fetta di mela o di patata e passatela sul viso per una immediata azione rinfrescante e rassodante insieme.

Non è detto che l'acqua minerale sia migliore dell'acqua del rubinetto: dipende da dove viene e come viene imbottigliata.

È bene controllare l'analisi dell'acqua e non usare marche che non hanno un buon sapore.

Alcuni semplici consigli sull'acqua da bere che possono esserci utili a salvaguardare la nostra salute sono:

  • informarsi sulla provenienza dell'acqua e sulle sostanze che può contenere;

  • installare in cucina un sistema di filtrazione osmosi inversa, che elimina molte sostanze estranee dell'acqua potabile;

  • comprare acqua minerale imbottigliata nel vetro o nei contenitori di plastica trasparente che riportano l'analisi o il certificato di purezza;

  • non bere assolutamente acqua che sa di cloro, il quale, essendo un prodotto fortemente ossidante, è altamente reattivo e tende a combinarsi con i contaminanti organici dell'acqua, dando così origine a sostanze cancerogene.

Quando si viaggia conviene o bere l'acqua minerale o munirsi di un filtro portatile a carboni attivi, che perlomeno rimuove gli odori, i sapori cattivi e i pigmenti dell'acqua potabile e soprattutto il cloro.

Tante sono le fonti attraverso le quali si può entrare in contatto con tossine pericolose per la nostra salute.

C'è da dire che a volte non basta essere coscienti di questa pericolosità per evitarle (vedi il fumo), la motivazione, ad esempio per smettere di fumare, va ricercata altrove.

In generale, entriamo in contatto con le tossine attraverso l'aria che respiriamo, l'acqua che beviamo, il cibo che mangiamo, ma sono fonti di tossine anche i farmaci, le droghe, i cosmetici, i pesticidi, le radiazioni ultraviolette del sole, radiazioni ad onde corte come l'energia nucleare e i raggi X, apparecchi di comunicazione a bassa frequenza, onde elettromagnetiche ecc.

E' importante sapere che il corpo ha la capacità di eliminare le sostanze indesiderate attraverso quattro apparati: l'apparato urinario, l'apparato gastrointestinale, l'apparato respiratorio e la pelle.

Infatti il corpo elimina i rifiuti attraverso le feci, l'urina, l'aria che espira e il sudore.

Inoltre è importante la funzione del fegato che elabora anche i composti chimici più tossici rendendoli “atossici”, quando possibile, oppure riducendoli in sostanze più semplici che possono poi essere espulse attraverso gli apparati sopra elencati.

Perché tutto ciò avvenga è necessario che questo “sistema di pulizia” funzioni correttamente.

Ecco delle semplicissime regole che possono aiutare il nostro organismo nelle sue funzioni “di pulizia”:

  • bere una quantità tale di acqua pura che aiuti i reni ad eliminare urina in buona quantità,

  • introdurre nella nostra dieta una buona quantità di fibre che assicurino il giusto funzionamento dell'intestino,

  • esercitare regolarmente l'apparato respiratorio,

  • stimolare la produzione del sudore attraverso l'esercizio fisico o anche attraverso i bagni turchi o la sauna.

Questi sono semplici espedienti che tutti possiamo attuare e che ci aiutano a mantenere il giusto equilibrio fisiologico.

( articolo ispirato dal libro “guarire da soli” di A. Weil)

Una delle minacce più importanti al processo di guarigione è rappresentata dalle innumerevoli tossine che derivano dalle sostanze dannose presenti nell'ambiente in cui viviamo.

La parola “tossina” deriva dal greco “toksikon” e che era il veleno per le frecce che usavano gli antichi guerrieri.

Molti medici ricercatori, soprattutto quelli che lavorano per il governo e l'industria, hanno impiegato molto tempo prima di riconoscere la pericolosità di certi residui “tossici” per la salute pubblica, specialmente per quanto riguarda l'utilizzo di sostanze chimiche nell'agricoltura.

Utilizzare il termine “organico” al posto di “chimico”, nel caso di fertilizzanti usati per la crescita delle piante, non cambia nulla per quanto riguarda le proprietà nutritive o chimiche degli alimenti.

Tutti gli alimenti sono formati da “sostanze chimiche” e sono state rilevate tracce di pesticidi negli alimenti sia “organici” sia “tradizionali”. Di solito queste tracce rientrano nei livelli ufficiali di tolleranza, i quali garantiscono adeguata protezione al consumatore.

L'uomo è un'unità composta da corpo, mente e spirito. Uno e trino. Il suo benessere, la sua felicità e la sua salute, sono legati all'integrazione di questi elementi.

Una medicina che si occupi esclusivamente di uno solo di questi elementi, come il corpo, senza tener conto degli altri, non può non essere monca, carente, inadeguata.

Oggi si osservano con maggiore consapevolezza i limiti della medicina convenzionale, e si assiste ad una sensibile apertura nei confronti di medicine alternative, olistiche, che si occupano cioè dell'uomo nella sua totalità.

La malattia rappresenta uno squilibrio nella funzionalità dell'organismo che può e deve essere riparato dallo stesso, perché la natura ci ha fornito i mezzi per farlo.

La medicina che aiuti l'organismo umano ad attivare il processo di auto-guarigione non può che essere efficace ed “auspicabile”.

Il processo di guarigione dipende naturalmente dal funzionamento efficiente di tutti i componenti di quello che definiamo “sistema di guarigione”. Se anche solo uno di questi componenti è danneggiato o si trova a svolgere altri compiti, la guarigione ne è ostacolata.

Tante sono le minacce e gli ostacoli possibili al processo di auto- guarigione, ne elenchiamo principalmente otto:

  1. mancanza di energia

  2. cattiva circolazione

  3. respirazione sbagliata

  4. indebolimento delle difese

  5. tossine

  6. età

  7. ostruzionismo della mente

  8. problemi spirituali.

La risoluzione di questi ostacoli è la via della salute e del benessere non solo psicofisico ma anche spirituale.

(art. ispirato dal libro “guarire da soli” di A.Weil)

Il sistema di guarigione del corpo è difficile da prendere in considerazione dal punto di vista della medicina clinica. L’organismo umano è incredibilmente complesso e la sua capacità di autoguarirsi lo è ancora di più. Le interazioni tra mente e corpo sono assai rilevanti agli effetti della guarigione, ma manca un modello che consenta l’integrazione della mente nella realtà biologica.
Esempi di guarigione spontanea sono tantissimi, ne prendiamo uno banalissimo, ma ben conosciuto e ampiamente studiato, anche se molti non riescono a comprendere il suo significato più ampio: il processo di guarigione delle ferite.
Supponiamo di tagliarci un dito con un coltello. Le prime preoccupazioni sono: il dolore e l’emorragia. Il dolore diminuisce rapidamente e si comprende bene l’attività dei nervi periferici che informano il cervello della lesione. A meno di avere dei problemi di coagulazione, anche l’emorragia cessa in breve tempo con la formazione di un coagulo che si indurisce e si trasforma in una crosta protettiva.
Nel giro di ventiquattr’ore noteremo la comparsa di una zona infiammata intorno ai bordi della ferita: un’area decisamente dolente, arrossata, gonfia e calda. Si tratta della risposta immunitaria causata dalla migrazione dei globuli bianchi in quella zona per combattere l’ingresso dei germi, ed anche per eliminare dalla lesione le cellule morte o “moribonde”.

Il Feng Shui è l'arte cinese della disposizione delle cose. Feng significa Vento e Shui Acqua. Gli antichi cinesi credevano che l'uomo, il mondo e tutto ciò che in esso è contenuto fossero collegati con il fluire dell'energia universale. Il Vento rappresentava lo yang, ossia l'energia dinamica e attiva, mentre l'Acqua era lo yin, ossia l'energia passiva e ricettiva. La canalizzazione di queste due forze presenti nella natura prese il nome di Feng Shui. Gli scienziati moderni sono concordi nel ritenere che l'intero universo vibri e che ogni sua parte sia collegata con tutto il resto tramite una forza o energia. Nell'arte del Feng Shui questa energia è chiamata C'hi.

Per secoli molte culture orientali hanno affidato alla complessa arte e scienza del Feng Shui la pianificazione e la localizzazione di case, studi, giardini e ambienti interni, per creare e ottenere Equilibrio e Armonia. I taoisti si servivano del Feng Shui non solo per decidere quale fosse la localizzazione migliore per le tombe dei loro avi, ma anche per incrementare la propria energia sessuale. Il segreto quindi della longevità e della felicità era da ricercare nell'accrescimento del flusso del C'hi durante l'atto sessuale.

Il C'hi fluisce attraverso tutte le cose: dalle montagne, agli alberi, ai mobili di una stanza, e questo principio è alla base del Feng Shui. E' un'energia potente e magica, perciò quando i nostri giardini e le nostre case saranno progettate secondo i principi del Feng Shui, l'energia fluirà armonica attraverso i nostri cuori.

Il Feng Shui è una disciplina molto complessa e ci vogliono anni di studio e di pratica prima di diventare operatore. Il Feng Shui insieme ad un approccio scientifico di astronomia e astrologia utilizza anche intuizione e consapevolezza spirituale.

La magia del Feng Shui sta nel fatto che le creazioni e i cambiamenti che apporteremo nella nostra casa indurranno l'energia a lavorare anche dentro di noi.

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Le attività si svolgono presso l'Associazione Holi Hai a Catania in via Acicastello, 15 pal. C citofono 3006

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